Uccise l’ex amante. Va ai «domiciliari». Accolta l’istanza dei difensori della Lombardi

Concessi gli arresti domiciliari ad Anna Maria Lombardi, la barista 43enne di Apricena condannata a 21 anni per aver ucciso con 87 coltellate l’ex amante Angelo Radatti, piccolo imprenditore 57enne di Apricena. Lo ha deciso la Corte d’assise di Foggia (presidente Antonio Civita, a latere Lucio Marcantonio) accogliendo l’istanza presentata dai difensori della donna, gli avvocati Matteo Starace e Giovanni Maria Giaquinto supportati dalla relazione tecnica del collegio interdisciplinare composto dal criminologo Luciano Amato Farnioli, dal medico legale Giovanni Dell’Aquila, dallo psichiatra Emanuele Rossini e dalla psicologa Sara Mascolo. La donna andrà ai “domiciliari” in una comunità riabilitativa assistenziale-psichiatrica.

Dalla Gazzetta del Mezziogiorno Provincia di Foggia
Venerdì 27 febbraio 2015

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